Arbor
Scena IV da Lo Sciamano. Storia Eretica di Francesco d'Assisi
La scena si svolge nel bosco, teatro naturale del rito sciamanico. Qui vive un lupo: oscuro, minaccioso, come un indovinello o un enigma che esige di essere risolto.
Francesco d’Assisi si rivolge ai suoi compagni e chiede loro di lodare il lupo, non per addomesticarlo, ma per diventarne amici. L’ombra non si combatte, si integra.
Tra gli alberi, colonne viventi di una cattedrale pagana, risuona un canto gregoriano, che risponde come un’eco alle invocazioni dello sciamano. Tutto allora si trasforma in danza dionisiaca, in cui nulla è più separato: il linguaggio si fa metafora, l’identità si disperde nella natura
Percussioni, strumenti popolari, antichi e moderni, si intrecciano con le risonanze della tanpura, richiamo dell’Oriente, e con il canto dei grilli, registrato nella Piazza Inferiore di San Francesco, ad Assisi. Il clarinetto e il canto si muovono tra la luce e l’ombra, come il volto segreto del santo.
Questo brano è la quarta scena tratta da Lo sciamano, storia eretica di Francesco d’Assisi, opera poetica e musicale che racconta la vita del (non ancora) santo come un viaggio iniziatico tra i mondi del visibile e dell’invisibile.
Testo poetico
Scolpiranno corpi nudi
come al tempo di Roma
sublime,
giganti, trionfi di fontane,
l'atroce marmo carne diverrà
arteriaforzamano
pulsante misura d'oscura grazia.
Luce saranno quest'uomo e donna
divini
di stupendo mezzogiorno sole.
[...]
Il testo completo sarà disponibile nel libro + CD Lo Sciamano. Storia eretica di Francesco d'Assisi, che uscirà nel corso del 2026.
Crediti
Voce di Francesco d’Assisi: Alessandro Ciacci.
Clarinetto, gralla e ocarina: Alessio Zanovello.
Soprani: Paola Comerio e Chiara Scotti.
Tenore: Mario Giaccoboni.
Tanpura: Mauro Bove.
Liuto e tiorba: Luciano Bernardi.
Sintetizzatori, clavicembalo e percussioni: Carlo Matti
Registrazioni ambientali (grilli) realizzate da Carlo Matti presso la Piazza inferiore di San Francesco ad Assisi.
Produzione, Mix e Mastering: Carlo Matti.