Claritas
Scena V da Lo Sciamano. Storia Eretica di Francesco d'Assisi
Francesco è tornato dalla guerra. Il viaggio oltremare, il sogno di incontrare il Sultano, non gli hanno portato pace. È arrabbiato, deluso, tradito dai suoi stessi compagni. In questa scena rievoca la sua storia: la giovinezza, il desiderio di gloria, l’amicizia e la rivalità con Chiara, il legame difficile con frate Elia, suo successore. Ora non cerca più potere, né fedeltà: rivendica solo la libertà, senza compromessi. Voleva che il suo nome fosse ricordato in eterno, ma ora capisce che la sua verità è oltre il nome, oltre le definizioni, oltre tutti i limiti imposti dalla biografia e dalla storia.
Il ritmo è incalzante, guerresco. Liuto e tiorba marciano insieme alle parole dello sciamano, che affronta i suoi nemici e le sue paure. Il clarinetto intona una melodia ambigua, teatrale, cupa e ironica, idecifrabile e oscura.
Francesco morirà, ma nessuno troverà il suo sepolcro segreto. Nessuno potrà possedere la sua verità. Il suo messaggio rimarrà libero, pronto per chi sa ancora parlare con il vento, con gli alberi e gli animali, con il mistero vivente della natura.
In questo pezzo gli strumenti dialogano con suoni ambientali registrati ad Assisi (all’interno della Basilica di San Francesco, nel chiostro di San Damiano, in Piazza Santa Chiara) e in Egitto.
Questo brano è la quinta scena tratta da Lo sciamano, storia eretica di Francesco d’Assisi, opera poetica e musicale che racconta la vita del (non ancora) santo come un viaggio iniziatico tra i mondi del visibile e dell’invisibile.
Testo poetico
Armi e soldati d'un potente amico e nobile, difendetemi ora dalle parole nere di questi uomini come già mi salvaste un tempo dai devoti briganti di Laverna, quando tentarono di uccidere questo corpo in horrido sprofondato.
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Il testo completo sarà disponibile nel libro + CD Lo Sciamano. Storia eretica di Francesco d'Assisi, che uscirà nel corso del 2026.
Crediti
Voce di Francesco d’Assisi: Alessandro Ciacci.
Clarinetto, clarinetto basso, gralla e ocarina: Alessio Zanovello.
Liuto e tiorba: Luciano Bernardi
Sintetizzatori, clavicembalo, organo portativo e percussioni: Carlo Matti
Registrazioni ambientali realizzate da Carlo Matti ad Assisi e Fortunago (PV) e da Davide Franzosi in Egitto.
Produzione, Mix e Mastering: Carlo Matti