Divinatio
Scena III da Lo Sciamano. Storia Eretica di Francesco d'Assisi
In questo brano va in scena un rito medievale proibito: la divinatio per sortes. Francesco, lo sciamano di Assisi, dopo aver scrutato il volo degli uccelli, apre per tre volte un libro sacro per trarre auspici. Il caso non esiste: ogni frammento, ogni parola, ogni gesto ha un significato. Quello che sembra casuale è solo l’aspetto visibile della sincronicità.
Le campane della Basilica Superiore di Assisi, registrate dal vivo, scandiscono i tre momenti del rito, mentre il clarinetto fa da guida, con temi dolci e cantabili.
Dalle pagine si sprigiona una voce: è una Sibilla, che annuncia visioni, oggetti, scoperte, idee e invenzioni che provengono da un futuro lontanissimo. Nei sussurri e nelle sommesse risate della Sibilla abitano il mistero e l’ironia delle esperienze ultraterrene.
Nella semplicità di un’intuizione, di un oggetto quotidiano, si celano mondi infiniti. Francesco non parla al suo tempo: parla a noi.
Questo brano è la terza scena tratta da Lo sciamano, storia eretica di Francesco d’Assisi, opera poetica e musicale che racconta la vita del (non ancora) santo come un viaggio iniziatico tra i mondi del visibile e dell’invisibile.
Testo poetico
Figure di vento
ritratto di questa carne
sola memoria il migrare
tesse pagine in ricamo:
guidate la mano
e trovi l'occhio
per tre volte
la segreta via del libro.
[...]
Il testo completo sarà disponibile nel libro + CD Lo Sciamano. Storia eretica di Francesco d'Assisi, che uscirà nel corso del 2026.
Crediti
Voce di Francesco d’Assisi: Alessandro Ciacci.
Voci della Sibilla: Alessia Ambrosi e Pietro Ambrosi.
Clarinetto: Alessio Zanovello.
Tenore: Mario Giaccoboni.
Liuto e tiorba: Luciano Bernardi.
Sintetizzatori: Carlo Matti.
Registrazioni ambientali (campane) realizzate da Carlo Matti presso la Basilica di San Francesco ad Assisi.
Production, Mix and Mastering: Carlo Matti.