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Solitudo

Scena VI da Lo Sciamano. Storia Eretica di Francesco d'Assisi

PRESAVE Release online: 8 maggio 2026.

Francesco d’Assisi ti parla da un tempo oltre il tempo. Ha attraversato la materia, ha perso il nome, l’età, ogni definizione. Ora è altrove. Ha compiuto in sé stesso l’opera dell’alchimista: è diventato arte.

Un tema intenso del clarinetto apre il brano. Archi, ottoni e organo risuonano come nell’incontro serafico della Verna. È un momento lirico che non si può spiegare, solo ascoltare.

Le sue parole sussurrate parlano di reti invisibili, mondi lontanissimi, bagliori dell’intuizione: è il compimento dell’opera alchemica, la rubedo, la libertà assoluta.
Tutto infine si libera e si trasforma in una danza popolare, dionisiaca, che si perde tra il canto degli uccelli e il suono del vento.

 

Questo brano è la sesta scena tratta da Lo sciamano, storia eretica di Francesco d’Assisi, opera poetica e musicale che racconta la vita del (non ancora) santo come un viaggio iniziatico tra i mondi del visibile e dell’invisibile.

Testo poetico

Non v'è più dolore in questa solitudo

non-ricordo

ch'io non sono e non vivo

[...]


Il testo completo sarà disponibile nel libro + CD Lo Sciamano. Storia eretica di Francesco d'Assisi, che uscirà nel corso del 2026.


Crediti

Voce di Francesco d’Assisi: Alessandro Ciacci.

Clarinetto: Alessio Zanovello.

Sintetizzatori, organo portativo e percussioni: Carlo Matti

Registrazioni ambientali realizzate da Carlo Matti nei pressi di un bosco vicino a Fortunago (PV)

Produzione, Mix e Mastering: Carlo Matti